Verso un core curriculum dei corsi di laurea in scienze motorie

Autori

  • Francesco Casolo
  • Francesca D'Elia
  • Francesco Sgrò

DOI:

https://doi.org/10.7346/-feis-XIX-03-21_01

Abstract

Negli ultimi 20 anni la formazione universitaria delle Scienze motorie e sportive ha vissuto di un periodo di riforme che hanno avviato un percorso di al-lineamento del sistema universitario italiano alle politiche europee di formazione superiore. Dai vecchi ISEF, attivati con legge del 7 febbraio 1958, sono nati i Corsi di Laurea in Scienze motorie e sportive di durata quadriennale (D. Lgs. n. 178/98). A seguire, in applicazione della riforma dell’università italiana attuata con il D.M. 509 nel 1999, i corsi di laurea in Scienze motorie e sportive hanno assunto la configurazione 3+2, che prevede una laurea di I° livello, di durata triennale, ed una di II livello, specialistica, di durata biennale. In ultimo, con il D.M. 270/04 è stato attivato l’attuale quadro ordinamentale che prevede una classe di laurea di I livello aspecifica L 22 “Scienze motorie e sportive” e tre lauree magistrali così denominate: LM-67 “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, e LM-68 “Scienze e tecniche dello sport”. LM-47 “Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie”. Nell’ambito di questo quadro normativo, lo scopo di questo lavoro è di duplice natura: in primis effettuare una ricognizione dello stato dell’arte, in termini di coerenza, tra le tabelle di classe degli attuali corsi di laurea L22, LM47, LM67 e LM68 e le relative e distinte implementazioni nei diversi corsi attivati negli Atenei italiani; in seconda battuta formulare indicazioni puntuali su conoscenze, competenze e abilità di base necessari per lo sviluppo di core curriculum effettivamente rispondenti alle attuali prospettive del mercato del lavoro attualmente regolamentato dal D.L. 28 Febbraio 2021, n.36

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Pubblicato

2021-12-31

Fascicolo

Sezione

Articoli