Etica, esperienza e cooperazione nella ricerca educativa: riflessione teoretica e indagine metodologica

Autori

  • Maria Chiara Castaldi

Abstract

Nell’attuale contesto socioculturale delle moderne società occidentali, lo Zeigeist è frammentato tra la necessità di flessibilità funzionale e la ricerca di unitarietà di senso. I modelli socio-culturali di riferimento per le giovani generazioni si configurano in gran parte tramite il medium televisivo e della rete: da
tale pervasività mass mediatica dei modelli giovanili, emergono difficoltà sempre crescenti in relazione all’orientamento etico e culturale.
Sulla base di riflessioni di carattere teoretico, ermeneutico e metodologico, si può affermare che il primato dell’esteriorità e la convergente spinta edonisticoconsumistica, possono tradursi nell’esperienza psicologica della frustrazioneinsoddisfazione
del proprio Sé e in difficoltà nello sviluppo di abilità sociali e comunicativo-relazionali. Il timore di sbagliare, l’insicurezza rivelano tracce manifeste di processi psicologici ed etico-educativi più profondi: scarsa autostima, insufficiente livello di autonomia emotivo-comportamentale, instabilità affettivorelazionale,
disorientamento etico-valoriale. Nel presente lavoro sono stati analizzati, secondo una prospettiva integrata e interdisciplinare, le seguentimetodologie pedagogico-didattiche: apprendimento cooperativo, apprendimento progressivo, didattica dell’errore, con l’obiettivo di individuare approcci integrati in grado di condurre lo studente all’interiorizzazione di abilità sociali e valori sociali, esperiti come fondazione ontologica dell’esistenza.

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Pubblicato

2013-12-31

Come citare

Castaldi, M. C. (2013). Etica, esperienza e cooperazione nella ricerca educativa: riflessione teoretica e indagine metodologica. Formazione & Insegnamento, 11(4), 107–112. Recuperato da https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/392

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