Spunti per una teleologia pedagogica generativa

Autori

  • Chiara D'Alessio

Abstract

Il lavoro parte da un excursus storico sulle concezioni metafisiche del bene
fino ad arrivare alle posizioni soggettivistiche ed oggettivistiche caratterizzanti
la filosofia contemporanea. Viene esaminato il problema del rapporto
tra pluralismo e relativismo dei valori nel tentativo di fondare possibili
risposte della pedagogia all’attuale crisi dei valori. Viene presentato il pensiero
di R. Resta, la cui teorizzazione pedagogica sostiene il carattere teleologico
ed assiologico del processo educativo rivendicando lo statuto disciplinare
autonomo della pedagogia, ricomponendo l’unità teoria – prassi e
riconducendo a sintesi momento educativo ed istruttivo, essenza dinamica
nella conquista dei valori oggettivi che l’uomo è chiamato ad acquisire autonomamente e ad incrementare in modo originale ed innovativo. In tal
senso il richiamo alla teleologia pedagogica come nesso prospettico di un
autentica educazione dell’uomo contemporaneo può generare risposte alle
esigenze più profonde e concrete che guardino oltre la propria storicità –
temporalità ed articolate in tre grandi direzioni: l’autoeducazione e la ricerca
della propria pienezza, la tensione all’altro ed alla corresponsabilizzazione
ed il dialogo culturale.

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Pubblicato

2023-03-11

Come citare

D'Alessio, C. (2023). Spunti per una teleologia pedagogica generativa. Formazione & Insegnamento, 15(2 Suppl.), 317–326. Recuperato da https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/2605

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