La formazione informale tra docenti. Comunità di pratiche, conoscenze tacite e conversazione

  • Nicolò Valenzano

Abstract

Il nesso tra formazione, iniziale e in servizio, dei docenti e qualità dell’istruzione
è stato ampiamente dibattuto ed è stato recentemente riproposto
dalla Legge 107/2015. La questione è stata per lo più posta nella
prospettiva della formazione formale, che però si rivela insufficiente. Esplorando
la natura della conoscenza degli insegnanti e le dinamiche che operano
all’interno dell’organizzazione scolastica, si pone come indispensabile
il contributo della formazione informale. Se infatti la conoscenza che
emerge nella pratica si caratterizza per la sua dimensione tacita, situata e dinamica, i contesti più adeguati per la sua condivisione e costruzione sono
le comunità di pratica e gli scambi informali che ne segnalano l’esistenza e
ne supportano lo sviluppo. Questo induce a prendere in considerazione
nuovi assetti organizzativi delle istituzioni scolastiche, a valorizzare le funzioni
intermedie che i docenti svolgono e a pensare nuove figure professionali
che sostengano questa organizzazione scolastica.

Pubblicato
2018-02-28
Sezione
Articoli