Inclusione sociale, lavoro e capability

Autori

  • Valeria Friso

Abstract

Le politiche sociali sono chiamate a situarsi oltre la compensazione degli svantaggi offrendo beni e servizi in grado di ampliare e garantire le capacità di scelta individuali e collettive. In questo senso sono chiamate a pieno titolo in gioco le capabilities quali elementi che riguardano anche le libertà, i diritti fondamentali riferiti a tutte le dimensioni della vita umana. Anche la mancanza di un lavoro, dunque, può essere considerata una capability deprivation, un mancato avvio dei processi di empowerment (Sen, 2004; Nussbaum, 2002).
Il presente articolo affronta il tema dell’acquisizione di capability funzionali all’inserimento nel mondo del lavoro, presentando una ricerca in fieri che propone il tema dell’inclusione sociale di persone con disabilità grazie all’inserimento al lavoro. Il contesto italiano, inserito nel contributo di questa ricerca in un contesto di più ampio respiro internazionale, resta all’avanguardia, ma corre il rischio, con l’attuale congiuntura economica, di subire una battuta d’arresto.

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Pubblicato

2013-03-03

Come citare

Friso, V. (2013). Inclusione sociale, lavoro e capability. Formazione & Insegnamento, 11(1 Suppl.), 91–102. Recuperato da https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/624