Il processo storico di mondializzazione e le idee unificanti che conducono alla cittadinanza planetaria

Autores/as

Palabras clave:

Mondializzazione, Cittadinanza, Educazione, Complessità, Sviluppo, Sostenibilità

Resumen

Oggi viviamo in una società complessa, dove il dinamismo sociale, etico e politico fanno emergere diverse difficoltà nella gestione delle dinamiche educative e relazionali. Il fenomeno della mondializzazione pone in essere diverse questioni relative alle dinamiche sociali, politiche, educative. Emerge prima di tutto la questione delle relazioni tra le persone e tra le istituzioni politiche, per cui gli esperti si chiedono se il processo di globalizzazione in atto sta realizzando veramente l’ideale cosmopolita sostenuto dagli intellettuali illuministi e da quelli del secondo dopoguerra. Nell’essere della mondializzazione torna con forza il tema della cittadinanza, dell’appartenenza e della partecipazione attiva, ci si chiede se realmente possiamo ritenerci a pieno titolo cittadini del mondo. Il cittadino “planetario” è tale in quanto membro di una comunità, non solo per i connotati morali ma anche per ciò che attiene ai diritti dell’essere umano; diritto al benessere, prima di tutto, e all’accesso a tutto ciò che gli consente di emanciparsi per vivere con dignità il suo essere al mondo. Oggi la mondializzazione evidenzia un’idea di cittadinanza e di persona tendenti ad assumere nuove forme all’interno dei mutevoli scenari del globo. Tutto sembra ruotare attorno un pensiero globale, è in quest’ambito che l’educazione è interpellata per raccogliere la sfida di formare cittadini di un nuovo mondo, secondo la prospettiva di una nuova mondializzazione che richiede pertanto una nuova Paideia (Salmeri 2015) per un’autentica cittadinanza planetaria.

Publicado

2019-04-30

Cómo citar

Borgia, G. (2019). Il processo storico di mondializzazione e le idee unificanti che conducono alla cittadinanza planetaria. Formazione & Insegnamento, 17(1 Suppl.), 221–228. Recuperado a partir de https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/3325