Modelli e ricerche sulla mobilità attiva nella scuola primaria

  • Antonio Borgogni Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Nella letteratura scientifica e nei documenti internazionali, il tema della
mobilità attiva dei bambini della scuola primaria è largamente sottorappresentato
sul piano interdisciplinare. Ciò è ancor più vero per gli studi comparativi
a livello europeo, che presentano difformità, e nel caso dell’Italia, in
cui la letteratura è limitata a sporadiche ricerche. In Italia, altresì, la mobilità
attiva dei bambini, soprattutto quella indipendente, risulta tra le più basse
in Europa. L’articolo descrive dapprima alcuni modelli ecologici e modelli
concettuali esplicativi della necessità di un approccio complesso ad una
materia interdisciplinare sul piano della ricerca e intersettoriale dal punto
di vista degli interventi. Nella seconda e terza parte, l’analisi delle ricerche
comparative, dei documenti di organizzazioni internazionali e della recente
letteratura scientifica conferma la valenza della mobilità attiva casa scuola
nella promozione di stili di vita attivi. L’analisi si conclude con la descrizione
di una recente ricerca idiografica, quali-quantitativa e longitudinale svolta
in Italia da cui emergono risultati preoccupanti in termini di mobilità attiva
ma anche dati interessanti in termini di efficacia degli interventi. Risulta
pertanto evidente, dalle analisi e argomentazioni esposte, la necessità, per
incrementare la quantità di attività motoria quotidiana dei bambini, di agire
con quadri di riferimento complessi, ecologici, che istruiscano e concettualizzino
ricerche e interventi pilota.

Pubblicato
2019-09-30
Sezione
Articoli