Educazione alla libertà, educazione per la libertà, educazione all’agentività. Freire e il Capability Approach

Autori

  • Anna Maria Colaci

Abstract

Il pensiero pedagogico di Paulo Freire, spesso definito un Rousseau del XX secolo, si rifà nei suoi contenuti alla teologia della liberazione. Alcuni dei pilastri di questa nuova teoria teologica, nata proprio in Sudamerica, sono alla base dell’operato teorico e pratico del pedagogista brasiliano, nato accademicamente con delle concezioni di stampo marxista gramsciano associate al cristianesimo.
La sua opera sul campo si destina proprio alla classe operaia brasiliana, povera e analfabeta che, grazie al metodo educativo applicato dal Freire, riesce a riconquistare i propri diritti. Dunque non solo la prassi educativa convenzionale, non la cultura come mezzo della democrazia, bensì come mezzo per il raggiungimento della libertà e della democrazia. La dottrina cristiana della
teologia della liberazione, in tal senso, costituisce per Freire un importante pilastro per la lotta sociale volta ad appianare le differenze di ceto ed eliminare tutti quegli ostacoli che minassero alla libertà e all’uguaglianza delle genti. Il movimento nasce per combattere i regimi dittatoriali che nel corso
del XX secolo hanno oppresso le genti del Sudamerica, espressione diretta del passato coloniale che le potenze europee hanno esercitato sul continente, e che nel corso del ‘900 hanno trovato un terreno fertile per l’installazione di dittature oppressive che incontrassero il favore delle superpotenze economiche e militari del tempo.
Il nuovo modo di impartire la cultura, più moderno e anticoloniale (nel senso di tagliare il cordone ombelicale con i colonizzatori) si propone come schema sociale di liberazione delle popolazioni, nella fattispecie sudamericane, dalle catene dell’ignoranza e dell’asservimento al potente. Si può dunque proporre una visione pionieristica di Freire verso la formazione e la formulazione di una coscienza collettiva e unitaria di un popolo, che possa rompere le tradizioni servili del passato verso una propria identità culturale, libera dai vincoli di oppressione del dominatore.

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Pubblicato

2017-08-31

Come citare

Colaci, A. M. (2017). Educazione alla libertà, educazione per la libertà, educazione all’agentività. Freire e il Capability Approach. Formazione & Insegnamento, 15(2 Suppl.), 49–64. Recuperato da https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/2579