Il Dirigente scolastico promotore dell’innovazione

  • Barbara Tomba Pensa MultiMedia Editore

Abstract

La legge n°107/2015 ha apportato molte novità al fine di completare l’attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, anche implementando in maniera significativa le competenze del dirigente scolastico. Prima del luglio 2015 le competenze relative al PTOF erano del Consiglio di Istituto, il quale approvava il Piano dell’offerta formativa dopo che esso era stato elaborato dal Collegio dei docenti; ora il dirigente ha la responsabilità di definire gli indirizzi del Piano dell’offerta formativa in base ai quali il Collegio e il Consiglio possono poi, rispettivamente, elaborarlo ed adottarlo. La novità è rilevante in quanto la centralità del dirigente scolastico non è relativa alla sola gestione efficace ed efficiente delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e materiali, ma i suoi compiti di direzione, gestione dell’organizzazione e coordinamento sono inerenti anche all’aspetto sostanziale dei contenuti dell’offerta formativa dell’istituzione scolastica che conduce. L’autonomia decisionale, così contemplata e realizzata, permette lo sviluppo delle potenzialità di ogni singolo istituto in base alla sensibilità e alle competenze del proprio dirigente, il quale fornisce l’apporto iniziale dell’intero apparato formativo. Ne consegue che le differenze formative fra le diverse istituzioni scolastiche potrebbero essere significative e direttamente proporzionali alle intenzionalità dei loro capi di istituto. Le conseguenze delle scelte incidono fortemente sul rendimento scolastico e sul successo formativo degli studenti, scopo istituzionale della scuola.

Pubblicato
2019-06-26
Sezione
Articoli