Responsabilità educativa a scuola come strategia per il riconoscimento dell’alterità

  • Stefano Salmieri Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Un rapporto indissolubile lega educazione e dimensione etica. Se quindi la
pedagogia vuole essere ancora teoria e pratica emancipatrice deve operare
per favorire il pensiero critico e il bisogno di autonomia in ogni singolo allievo.
In una prospettiva democratica e in quanto sede privilegiata per la formazione,
la cultura e la convivenza civile, la scuola non può più essere il
luogo per la riproduzione delle logiche di classe e per la discriminazione
avendo l’obbligo di mantenere vivo il gusto per il sapere e per il cambiamento
secondo il meglio. La scuola non è il luogo per la e della competizione
essendo responsabilmente agenzia per la cultura, la solidarietà e la cittadinanza.
Del resto la responsabilità in educazione è confronto con il possibile,
non principio dogmatico, essendo criterio guida verso la libertà con uno
sguardo rivolto al futuro che interroga sempre il presente.

Pubblicato
2019-07-18
Sezione
Articoli