“Progetto educativo inclusivo: lo spettacolo teatrale motorio”

Autori

  • Claudia Buongiovanni
  • Angela Rosaria Pezzella

DOI:

https://doi.org/10.7346/-feis-XX-01-22_22

Abstract

L’interazione tra teatro, sport e insegnamento può contribuire alla costruzione di una realtà scolastica in grado di coltivare talenti e formare cittadini del futuro consapevoli, emotivamente maturi e capaci di relazionarsi con ogni forma di diversità di cui è fatta l’esistenza. Il presente contributo nasce dall’intenzione di dare applicazione a questo complesso dialogo interdisciplinare. Oggetto della ricerca-azione messa in atto è il ruolo che il teatro può avere nel processo educativo, non solo come materia di studio, ma soprattutto come valido strumento didattico, capace di potenziare sia l’insegnamento sia l’apprendimento. Il teatro inoltre è “il luogo del non giudizio” per eccellenza: la rottura degli equilibri della vita portata in scena conduce ad una catarsi che spoglia di ogni pregiudizio. Si configura quindi come un ottimo mezzo inclusivo per acquisire consapevolezza di sé e di quelle diversità che non devono renderci distanti, ma vicini nella nostra unicità. L’analisi porta quindi alla definizione dello spettacolo teatrale motorio, pratica che coniuga l’attività espressiva con l’attività sportiva, in  adempimento di ciò che l’antica saggezza latina tramanda nel proverbio «mens sana in corpore sano». Molta attenzione è riservata all’indicazione di attività teatrali/motorie che possono essere considerate come laboratori extrascolastici o possono essere inserite all’interno della quotidianità scolastica per renderla più ricca e stimolante.

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Pubblicato

2022-01-31

Fascicolo

Sezione

Articoli