Governance educativa territoriale e Design Research: il ruolo delle conjecture maps nella fase progettuale
DOI:
https://doi.org/10.7346/sird-012026-p228Parole chiave:
governance educativa, design research, conjecture maps, progettazione, metodoAbstract
Il contributo si situa nell’àmbito della Design Research e approfondisce la fase progettuale con l’impiego delle conjecture maps proposte da Sandoval (2014), qui assunte come dispositivo di modellizzazione sistemica per contesti educativi complessi. Obiettivo è discutere le potenzialità metodologiche di tale strumento nella fase pre-implementativa ossia in assenza di cicli iterativi di sperimentazione e di validazione empirica, per il tramite dell’analisi di un caso illustrativo riferito alla governance educativa territoriale.
Movendo da un’analisi documentale relativa al progetto Scuole Aperte nella città di Bergamo, sono stati individuati quattro nodi critici ricorrenti: leadership scolastica, rinnovo dei comitati genitori, stabilità finanziaria e policentrismo formativo. Tali criticità sono poi rielaborate in chiave trasformativa e formalizzate con l’ausilio di quattro conjecture maps. La costruzione delle mappe ha permesso di esplicitare le high-level conjectures, tradurle in scelte di embodiment organizzativo e distinguere i processi mediati osservabili e gli esiti attesi.
I risultati mettono in luce la funzione epistemica e metodologica dello strumento: le conjecture maps rendono controllabile la coerenza interna del design, trasformano criticità operative in variabili strutturali di sistema e rendono visibili le interdipendenze tra livelli micro, meso e macro del contesto educativo. Il contributo si configura pertanto come ricerca metodologica centrata sulla modellizzazione prototipale e propone un’estensione dell’uso delle conjecture maps alla fase di costruzione logica del design, aprendo prospettive per successive implementazioni e per ulteriori sviluppi nel campo delle politiche educative territoriali.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Licenza
Copyright (c) 2026 Ilaria Ravasi, Renata Maria Viganò

TQuesto lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell’opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons – Attribuzione che permette ad altri di condividere l’opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell’opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell’opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).