L’esposizione di Torino del 1884: luogo della memoria risorgimentale

  • Maria Cristina Morandini Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Nella seconda metà dell’Ottocento la volontà di promuovere una coscienza nazionale nella popolazione adulta è all’origine della scelta di creare, nel contesto urbano, luoghi e spazi, dedicati alla celebrazione dell’epopea risorgimentale. In questo quadro si collocano anche eventi di natura eccezionale, destinati a coinvolgere un vasto pubblico. È il caso, ad esempio, dell’esposizione di Torino del 1884 in cui l’immagine presente e futura del capoluogo piemontese, proposta ai visitatori, non è disgiunta dalle gloriose vestigia del recente passato: all’accento posto sulla nuova vocazione industriale, emblema della modernità e del progresso, fa, infatti, da contraltare la rievocazione nostalgica dell’antico ruolo di capitale. L’attenzione sarà focalizzata, nello specifico, sul padiglione del Risorgimento, ricco di simbologie anche sotto il profilo architettonico. Ampio spazio sarà riservato all’esame delle guide illustrate dell’esposizione e alle cronache dei giornali nell’intento di cogliere le modalità e il linguaggio attraverso cui viene veicolato nell’opinione pubblica il modello interpretativo del processo di unificazione.

Pubblicato
2019-06-30