Fragilità dell’io e vulnerabilità delle masse nell’ecosistema onlife. Una prospettiva interdisciplinare tra cognizione incarnata, mente estesa e pratiche educative

Autores/as

  • Antonio Cuccaro PhD Student, Università Niccolò Cusano
  • Chiara Gentilozzi Professoressa Associata, Università Pegaso
  • Sara Pellegrini Ricercatore, Università Link
  • Riccardo Sebastiani Ricercatore, Università Link
  • Paolo Creati Docente a Contratto, Università degli studi di Teramo
  • Paola Damiani Professoressa Associata, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
  • Nicolina Pastena Professoressa Associata, Università “Kore" di Enna
  • Filippo Gomez Paloma Professore Ordinario, Università di Cassino e del Lazio Meridionale

DOI:

https://doi.org/10.7346/sipes-01-2026-03

Resumen

Il contributo propone una riflessione teorica interdisciplinare sul rapporto tra fragilità dell’io e vulnerabilità delle masse nell’attuale scenario di disgregazione sociale, assumendo come riferimento le crowd disasters contemporanee. L’analisi, fondata su una prospettiva bio-psico-sociale, integra scienze cognitive, filosofia della mente, sociologia e pedagogia per interpretare tali fenomeni come esiti emergenti di ecosistemi cognitivi e tecnologici complessi, piuttosto che come deficit individuali. In questo quadro, la fragilità dell’io viene riletta in relazione a processi di disincarnazione dell’esperienza e frammentazione attentiva, mentre la vulnerabilità collettiva è ricondotta alla crisi della dimensione comunitaria e all’esternalizzazione dei processi decisionali. Il contributo si conclude delineando possibili riconfigurazioni dei dispositivi educativi in chiave embodied, relazionale e inclusiva.

Publicado

2026-06-30

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