Pedagogia dell’infanzia tra passato e presente

  • Anna Bondioli
  • Emiliano Macinai
  • Lucia Balduzzi
  • Teresa Grange

Abstract

L’infanzia è un’epoca della vita, una condizione dell’esistenza la cui specificità
non è sempre stata riconosciuta e la cui “qualità”, nel tempo, è stata diversamente pensata. Alle trasformazioni nell’immaginario si accompagnano altrettanti mutamenti nei modi di cura ed educazione infantile. Lo studio della storia dell’infanzia e della pedagogia dell’infanzia relativa al passato è una lente che ci permette di cogliere l’intreccio tra dimensione fenomenica – il bambino nella sua concretezza e nei suoi contesti di vita –, quella simbolica – i filtri attraverso cui gli adulti hanno letto e interpretato l’infanzia –, quella pedagogica – teorie, interventi, esperienze educative –. Negli ultimi decenni lo studio dell’infanzia e la sua pedagogia si è arricchito di fecondi percorsi di ricerca, quali la storia dell’infanzia e del “costume educativo”, la pedagogia del nido e della scuola dell’infanzia, il dibattito sulla qualità dei servizi per l’infanzia, la didattica in ambiti specifici (gioco, lettura, attività espressive ecc.), la formazione degli adulti che si occupano dei bambini (genitori, insegnanti), la particolare declinazione della pedagogia speciale in relazione all’età infantile,
per citarne solo alcuni. Non solo. Il dibattito su questi temi è uscito dall’ambito
ristretto dell’accademia e della dottrina diffondendosi ad ampio raggio e definendosi anche in sedi diverse da quelle tradizionali: non solo le istituzioni educative ma anche quelle sanitarie e mediche, giuridiche, ricreative extrascolastiche, i media (stampa, film, pubblicità ecc.). Va inoltre ricordato che, a sostegno della condizione infantile, importanti documenti sono stati elaborati e diffusi a sostegno di una cultura dell’infanzia e a tutela dei diritti dei bambini.
Infine, ma non meno importante, a elaborare una pedagogia dell’infanzia hanno
contribuito – e contribuiscono – esperienze nate “dal basso”, innovative e inedite.
Non va infatti dimenticato, quale orientamento di fondo, che la pedagogia
dell’infanzia, intesa come teoria dell’educazione infantile, deve mettere in dialogo
teoria e prassi, “essere” e dover essere” in uno scambio che vede partecipi una
pluralità di attori, tra i quali i bambini stessi. Di questi temi e di questi nodi il
numero monografico presenta alcuni esempi significativi.

Pubblicato
2018-12-31