Adolescenti a rischio di ritiro sociale: segnali precoci, fattori di rischio e strategie di intervento
DOI:
https://doi.org/10.7346/sird-012026-p70Parole chiave:
hikikomori - ritiro sociale - adolescenza - senso di inadeguatezza - empowermentAbstract
Il fenomeno hikikomori, ormai diffuso a livello globale, descrive una condizione di autoreclusione volontaria protratta nel tempo, in cui l’individuo sceglie deliberatamente di chiudersi nella propria stanza, evitando ogni forma di contatto con il mondo esterno. Questo isolamento prolungato rappresenta una risposta disfunzionale a pressioni sociali e vissuti di inadeguatezza. Il presente studio si pone come obiettivo di individuare adolescenti vulnerabili al ritiro sociale e di esplorarne i principali atteggiamenti e comportamenti attraverso la somministrazione dell’Hikikomori Questionnaire (HQ). I risultati evidenziano due gruppi distinti di soggetti: a basso e ad alto rischio di isolamento. I soggetti ad alto rischio sono quelli che mostrano bassa socializzazione, elevato isolamento e carente supporto emotivo. Tali segnali, spesso sottovalutati, costituiscono importanti indicatori predittivi di autoreclusione. Sulla base dei risultati emersi, si evidenzia la necessità di realizzare specifici interventi educativi che puntino a rafforzare l’autostima, l’empowerment e la capacità di resilienza dei giovani, e che coinvolgano anche scuola e famiglia. Prevenire l’hikikomori significa creare contesti capaci di riconoscere e valorizzare le fragilità adolescenziali.
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