L’educazione musicale tra razzismo e invisibilizzazione delle minoranze. Analisi bibliometrica internazionale e riflessioni critico-pedagogiche
DOI:
https://doi.org/10.7346/sird-012026-p110Parole chiave:
Educazione musicale, Inclusione educativa, Pedagogia critica, Giustizia socialeAbstract
Lo studio esamina il rapporto tra musica, educazione e razzismo attraverso un’analisi bibliometrica di 77 documenti indicizzati in Scopus, pubblicati tra il 1995 e il 2025 e individuati mediante la stringa di ricerca music AND education AND racism nei campi titolo, abstract e parole chiave. Con il supporto di VOSviewer, vengono analizzate reti di citazione, cocitazione, coauthorship e cooccorrenza
delle parole chiave, al fine di ricostruire le principali tendenze del dibattito scientifico internazionale. I risultati evidenziano una forte concentrazione della produzione nei Paesi anglofoni e una centralità ricorrente di temi quali music education, racism, antiracism, critical race theory, social justice e inclusion. Tali evidenze consentono di problematizzare la persistenza di asimmetrie epistemiche nella ricerca sull’educazione musicale, senza tuttavia
assumere i dati bibliometrici come prova diretta dell’assetto dei curricoli scolastici o delle pratiche didattiche. Il principale limite dello studio è rappresentato dall’uso di un’unica banca dati, Scopus, che può escludere contributi rilevanti presenti in altri archivi scientifici o in letterature nazionali non indicizzate. L’analisi suggerisce l’opportunità di rafforzare pratiche educative musicali più attente alla pluralità dei repertori, alla contestualizzazione storica dei canoni e alla formazione critica degli insegnanti.
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