Infanzie ai margini e università come spazio di frontiera: un’esperienza partecipativa di ricerca-formazione con bambini, famiglie, operatori e studenti
DOI:
https://doi.org/10.7346/SE-012026-10Parole chiave:
childhood, borderland, participation, methods, marginAbstract
Il contributo presenta un’esperienza partecipativa di ricerca-formazione realizzata nell’ambito dell’insegnamento di Pedagogia interculturale del corso di laurea in Scienze dell’educazione. Il percorso ha coinvolto studenti universitari, bambini, famiglie e operatori del Centro “E. Balducci”, assumendo il margine come categoria pedagogica, metodologica ed esperienziale. Attraverso tre momenti (visita al Centro, laboratorio sociodrammatico in aula e incontro universitario con bambini e adulti del Centro) l’esperienza ha esplorato le metafore di margine, soglia, muri, porte e chiavi. I dati, costituiti da trascrizioni, produzioni grafiche e riflessioni scritte degli studenti, evidenziano un decentramento dello sguardo formativo: i partecipanti riconoscono bambini, famiglie e operatori come esperti per esperienza dell’accoglienza delle “infanzie ai margini”, della convivenza e del sentirsi a casa. Il contributo mostra come l’aula universitaria possa diventare spazio di frontiera, incontro e apprendimento reciproco.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Marco Ius

TQuesto lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.