Valutazione come classifica e autovalutazione come ricerca

Autori

  • Cristiano Corsini

Abstract

Il contributo mette a confronto due approcci opposti alla valutazione della qualità di scuole e insegnanti. Viene in primo luogo presentato il progetto ministeriale di accountability
educativa che basa sulla misurazione dei risultati degli studenti l’attivazione di processi di miglioramento nelle scuole. Come
viene descritto nel contributo, tale approccio può avere numerose conseguenze indesiderate. L’altro metodo preso in considerazione è
quello incentrato su percorsi di autovalutazione degli insegnanti coadiuvati da esperti.
Il contributo descrive il percorso di autovalutazione realizzato da tre scuole primarie della periferia romana. Il percorso ha visto
l’utilizzo di strumenti per la valutazione: (I) del rendimento degli studenti, (II) della percezione, da parte degli alunni, del clima di
scuola, del clima di classe e dei rapporti con compagni e insegnanti, (III) della soddisfazione da parte dei genitori rispetto alla scuola e ai docenti, (IV) della valutazione dell’istituto da parte degli insegnanti, (V) del retroterra socio economico degli studenti.
Mentre un approccio incentrato su una valutazione calata dall’alto può comportare effetti indesiderati sul lavoro di insegnanti ed educatori, la riflessione e la discussione avviata dagli insegnanti sulla base dei risultati e dei processi di un percorso di autovalutazione possono stimolare il miglioramento educativo.

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Pubblicato

2014-10-24

Come citare

Corsini, C. (2014). Valutazione come classifica e autovalutazione come ricerca. GIORNALE ITALIANO DELLA RICERCA EDUCATIVA, (5), 41–47. Recuperato da https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/sird/article/view/285

Fascicolo

Sezione

Ricerche