Indicatori di coerenza nei processi decisionali dei GLO: un’indagine empirica sull’attribuzione delle ore di sostegno nella scuola dell’infanzia e primaria

Autori

  • Luigi Russo Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Dipartimento di Salute Mentale, ASL di Taranto
  • Ines Martena Pedagogista Centro Educativo Ambarabà, Lecce
  • Linda Cudazzo M.I.M
  • Michela Chirivì M.I.M
  • Stefania Pinnelli Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università del Salento

DOI:

https://doi.org/10.7346/sipes-02-2025-20

Abstract

In base al Decreto Legislativo 66/2017 (art. 7 comma 2, lettera d) il Piano Educativo Individualizzato (PEI) «esplicita le modalità di sostegno didattico, compresa la proposta del numero di ore di sostegno alla classe». Il PEI è redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) la cui composizione, definita dall’art. 15 c. 10 della L. 104/92 modificato dal DL 96/19, prevede l’interazione di diverse figure: educative (docenti, docenti specializzati), genitoriali, sanitarie (neuropsichiatri, psicologi) fino alla partecipazione dello studente/studentessa stesso/a. Mentre a livello normativo le procedure (stilare il PEI, composizione del GLO) si sono affinate nel corso degli anni, si evidenzia una difficoltà nella costruzione di una prospettiva plurale, integrata e quindi bio-psico-sociale nella comprensione dei bisogni dell’alunno, dell’alunna. Le “ore di sostegno” attribuite possono essere espressione di questa difficoltà e della mancanza di un processo di formazione/negoziazione condiviso tra i membri del GLO. Con il presente lavoro si è inteso misurare un indicatore di coerenza delle valutazioni del Livello di Gravità e della Quantificazione delle ore di sostegno didattico assegnate a 100 diagnosi cliniche da parte di un campione di genitori, docenti, docenti specializzati, psicologi e neuropsichiatri. I risultati confermano indicatori di coerenza bassi tra le diverse valutazioni e stimolano una riflessione su percorsi di formazione riservati agli attori del GLO che, partendo dalla condivisione e dal confronto sui linguaggi, porti a una visione integrale dell’alunno, dei suoi bisogni e delle risorse utili per favorire la sua crescita e la sua formazione, il diritto allo studio e all’inclusione scolastica.

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Pubblicato

2025-12-30

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