Immaginare la soglia. Riflessioni per una Pedagogia dell’Attraversamento

Autori

  • Paolo Bonafede Assistant professor of General and Social Pedagogy, Department of Humanities, University of Trento (Italy)
  • Giuseppina D’Addelfio Full professor of General and Social Pedagogy, Department of Psychological, Educational, Physical Exercise and Training Sciences (SPPEFF), University of Palermo (Italy)

DOI:

https://doi.org/10.7346/SE-012026-03

Parole chiave:

Infanzia, immaginazione, pedagogia liminale, soglia, consegna

Abstract

Il contributo propone una rilettura filosofico-educativa dell’immaginazione come forma di attraversamento del margine. Muovendo dalla distinzione tra limes e limen, l’immaginazione viene declinata come categoria geneaologica, teoretica e deontologico-politica, facendo riferimento al campo psico-pedagogico (con Vygotsky, che la inquadra come attività combinatoria radicata nell'esperienza), fenomenologico (con Costa, che ne evidenzia la funzione manifestativa intrecciata al sentire) e all’antropologia filosofica (con Ulrich, che intreccia immaginazione e infanzia come forme della vita umana, segnate da gratuità, gioco e stupore). Consegue che l’immaginazione è assunta come categoria teorica capace di oltrepassare i meccanismi che configurano le infanzie ai margini e i margini di infanzia, teorizzando alcuni principi guida per una pedagogia dell’attraversamento.

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Pubblicato

2026-06-30