Immaginare la soglia. Riflessioni per una Pedagogia dell’Attraversamento
DOI:
https://doi.org/10.7346/SE-012026-03Parole chiave:
Infanzia, immaginazione, pedagogia liminale, soglia, consegnaAbstract
Il contributo propone una rilettura filosofico-educativa dell’immaginazione come forma di attraversamento del margine. Muovendo dalla distinzione tra limes e limen, l’immaginazione viene declinata come categoria geneaologica, teoretica e deontologico-politica, facendo riferimento al campo psico-pedagogico (con Vygotsky, che la inquadra come attività combinatoria radicata nell'esperienza), fenomenologico (con Costa, che ne evidenzia la funzione manifestativa intrecciata al sentire) e all’antropologia filosofica (con Ulrich, che intreccia immaginazione e infanzia come forme della vita umana, segnate da gratuità, gioco e stupore). Consegue che l’immaginazione è assunta come categoria teorica capace di oltrepassare i meccanismi che configurano le infanzie ai margini e i margini di infanzia, teorizzando alcuni principi guida per una pedagogia dell’attraversamento.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Paolo Bonafede, Giuseppina D’Addelfio

TQuesto lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.