Call for Papers - Numero tematico IJEDUR 2026
La pluralità dei contesti educativi. Ricerca educativa e didattica sui processi formativi e sui modelli di intervento
Curatori del numero speciale:
Loretta Fabbri, Università di Siena
Franca Zuccoli, Università degli Studi di Milano-Bicocca§
Ezio Del Gottardo, Università del Salento
Roberto Trinchero, Università degli Studi di Torino
Paolo Raviolo, Unicampus
La ricerca educativa e didattica ha storicamente dedicato un’attenzione privilegiata ai contesti scolastici, contribuendo in modo significativo alla comprensione dei processi di insegnamento-apprendimento in ambito formale. Nelle società contemporanee, tuttavia, i processi educativi attraversano una pluralità di contesti – professionali, associativi, culturali, sportivi, comunitari, digitali – nei quali si sviluppano dinamiche formative rilevanti, spesso decisive, lungo l’intero arco della vita. Assumere la pluralità dei contesti educativi come dimensione strutturale dei processi formativi significa ampliare lo sguardo della ricerca senza contrapporre scuola ed extrascuola o privilegiare un ambito piuttosto che un altro, riconoscendo la corresponsabilità educativa dei diversi ambienti sociali.
Il numero monografico intende promuovere contributi fondati su ricerche empiriche, di impostazione quantitativa e qualitativa, volte ad analizzare processi educativi e formativi nei contesti plurali della vita sociale e professionale. Saranno presi in considerazione studi e ricerche caratterizzati da:
-
esplicita definizione del quadro teorico di riferimento;
-
trasparenza, chiarezza e coerenza delle metodologie di ricerca utilizzate;
-
discussione fondata delle implicazioni per l’intervento educativo e formativo.
Particolare attenzione sarà riservata ai contributi che, oltre alla descrizione dei fenomeni indagati, propongano modelli interpretativi e indicazioni operative sostenute da evidenze.
Le aree tematiche di interesse includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
-
processi formativi nei contesti professionali e organizzativi;
-
pratiche educative in ambiti associativi, culturali e sportivi;
-
dinamiche di apprendimento in ambienti digitali e ibridi;
-
educazione lungo l’arco della vita in contesti formali e informali;
-
progettazione e valutazione di dispositivi e modelli di intervento nei contesti plurali.
Non saranno oggetto di valutazione contributi esclusivamente riflessivi o di natura prevalentemente saggistica, non derivanti da ricerca empirica.
Scadenza: gli articoli devono pervenire entro il 25 giugno 2026.
Gli autori saranno informati dell'accettazione entro il 10 settembre 2026.
Pubblicazione: il numero sarà online a partire dal 15 novembre 2026.
Lingue dei contributi: italiano e inglese
Come inviare i contributi: gli articoli, redatti secondo le Linee guida per gli autori | ITALIAN JOURNAL OF EDUCATIONAL RESEARCH, devono essere inviati esclusivamente tramite la piattaforma OJS Pensa MultiMedia (Informazioni OJS) dopo la registrazione come autori.
Nel caricare l’articolo gli autori dovranno indicare il nome della call “La pluralità dei contesti educativi. Ricerca educativa e didattica sui processi formativi e sui modelli di intervento”.
Non saranno accettati contributi che non recano il riferimento alla call e che non seguano le norme editoriali della rivista.