Nuove adultità nei contesti organizzativi tra benessere e qualità della vita professionale

  • Daniela Dato Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Cosa ha a che fare l’educazione degli adulti con il tema della vita professionale e del benessere organizzativo? Esso è esclusivo appannaggio di psicologi e sociologi del lavoro? Il
contributo evidenzia come esso meriti, al contrario di quel che si pensi, una attenzione pedagogica perché utile a formare adulti che sviluppino un sentimento sociale e superino
una logica autoreferenziale. Per riscoprire che l’EDA può avere un ruolo rilevante per le scienze del management e dell’organizzazione se diviene tempo e spazio di formazione di una cultura del buon lavoro e della buona vita. Nella consapevolezza che si prospettano innumerevoli opportunità per migliorare la qualità della vita del soggetto nei contesti organizzativi, ampliare le scelte, colmare il divario di genere, rimediare alle disuguaglianze e sono i governi, i lavoratori, i datori di lavoro, le istituzioni educative ad avere responsabilità complementari nella costruzione di un ecosistema di apprendimento permanente efficace che formi adulti e lavoratori “felici” e società democratiche (ILO, 2019).

Pubblicato
2019-12-23