Spazi, educazione di genere e trasgressione nella città antica

  • Gabriella Seveso Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Le pratiche educative nella polis antica sono sempre state connesse con la trasmissione di norme estremamente codificate relative ai ruoli di genere e alla dimensione dello spazio, fisico e simbolico. Nonostante ciò, alcune pratiche formative hanno costituito momenti di trasgressione rispetto a queste norme e a queste codificazioni. In particolare, alcune pratiche educative che si svolgevano in spazi percepiti come esterni alle mura della polis richiamavano la molteplicità dell’identità sessuale degli individui. Il contributo intende proporre una riflessione su tali pratiche educative connesse con il fenomeno del travestitismo rituale.

Pubblicato
2019-06-30