Delitti di genere: modelli epistemici per il trattamento delle vittime e degli autori di reato
DOI:
https://doi.org/10.7347/RIC-042024-p278Abstract
Scopo del presente contributo è quello richiamare quei modelli epistemici che possono essere utilizzati nei percorsi di trattamento sia per le vittime, che per gli autori dei c.d. delitti di genere. In particolare, si richiamano le caratteristiche e le potenzialità tanto del modello psicodinamico, quanto dell’antropo-fenomenologia. Infatti, mentre il primo permette di realizzare una relazione terapeutica nella quale l’aiuto e la cura si attuano
con e nella costruzione di una serie di narrazioni, il secondo invece consente di affrontare il problema della gestione dei rapporti tra la dimensione dell’aggressività e quella della sessualità mediati dalla sfera della corporeità, quale fondamento dell’esistenza stessa e di ogni rapporto umano. La molteplicità dei fattori chiamati in causa in questa tipologia delittuosa e complessità dei rapporti tra vittima e carnefice implicano necessariamente
il ricorso ad un approccio interdisciplinare e multidisciplinare anche a livello trattamentale.
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