Agire lavorativo e formatività nelle trasformazioni del lavoro

  • Massimiliano Costa Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Oggi il lavoro si caratterizza come vettore di significazione dell’umano, in quanto prospetta a quest’ultimo e lo accompagna nella scoperta degli orizzonti di libertà e di agency che ciascun individuo o comunità fa proprie, come tratti distintivi di auto- alimentazione del cambiamento e dello sviluppo (Margiotta, 2017). Le nuove professioni sono sottoposte a processi decostruttivi e ricostruttivi, da cui scaturiscono nuovi e diversi dispositivi di conoscenza ed esperienza che orientano l’agire futuro degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni negli ecosistemi digitali e robotizzati del futuro.

Pubblicato
2019-10-30