La tratta di esseri umani nella società digitale: stato dell’arte, prospettive teoriche e direzioni future

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DOI:

https://doi.org/10.7347/RIC-042024-p317

Abstract

L’avvento e l’affermarsi delle tecnologie digitali, oggi sempre più presenti e pervasive, ha profondamente e trasversalmente permeato ogni aspetto della società contemporanea: questo processo di transizione ha riguardato (e tuttora riguarda) anche la criminalità, specialmente nelle sue forme più razionali e organizzate. In questo contesto, il processo di digitalizzazione della tratta di esseri umani non è una novità: tuttavia, solo recentemente la questione ha iniziato ad occupare uno spazio rilevante nel dibattito pubblico, nelle agende istituzionali e nell'attenzione degli studiosi. La conoscenza scientifica sul tema sembra essere limitata e frammentata, specialmente se comparata con l'ampia produzione criminologica che ha riguardato gli aspetti più tradizionali e legati alla dimensione offline del fenomeno: non è quindi agevole avere un’idea chiara dell’attuale stato dell’arte. In questo contesto, la presente ricerca si pone i seguenti obiettivi: i) definire l’attuale stato dell’arte riguardo il legame tra nuove tecnologie e tratta di esseri umani, evidenziando quali aree risultano essere sufficientemente analizzate e quali invece sembrano essere ancora poco studiate; ii) suggerire, sulla base dei risultati, alcuni spunti e prospettive teoriche per le future ricerche criminologiche in tale ambito. Il metodo si sostanzia in un'analisi sistematica della letteratura realizzata ricercando una serie di parole chiave in 15 banche dati. I contributi selezionati (161) sono stati raggruppanti e analizzati, in base al loro oggetto, nelle seguenti categorie: attività criminale, attori (sia autori che vittime), reazione sociale (sia formale che informale), ricerca criminologica (metodi e tecniche).

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Pubblicato

2024-12-31

Fascicolo

Sezione

Articoli