Il “prima” della ricerca empirica in pedagogia e le sue conseguenze epistemologico-teoriche

Autori

  • Fabrizio Chello Faculty of Educational Sciences, Suor Orsola Benincasa University of Naples

DOI:

https://doi.org/10.7346/SE-012023-08

Abstract

La questione della temporalità della ricerca empirica in pedagogia è spesso affrontata solo sul piano metodologico e tecnico-strumentale, mentre sono più residuali i contributi che ne sottolineano anche il ruolo dal punto di vista epistemologico e teorico. Per tentare di contribuire a rendere questo dibattito meno marginale, l’articolo analizza il problema del “prima” della ricerca empirica in educazione nel paradigma positivista e in quello ecologico, per evidenziarne le conseguenze a livello di epistemologia pedagogica e di teoria della formazione. Tale analisi, restituendo alcune aporie in cui si imbattono i suddetti modelli, propone di ripensare il “prima” della ricerca empirica in pedagogia alla luce del paradigma comprensivo-transazionale di matrice deweyana, evidenziandone gli effetti positivi in termini epistemologici e teorici.

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Pubblicato

2023-07-21

Come citare

Chello, F. (2023). Il “prima” della ricerca empirica in pedagogia e le sue conseguenze epistemologico-teoriche. STUDIUM EDUCATIONIS - Rivista Semestrale Per Le Professioni Educative, (1), 065–074. https://doi.org/10.7346/SE-012023-08

Fascicolo

Sezione

FOCUS (1/2023) “Prima della ricerca: presupposti e condizioni"