Interculturale anche la matematica?

Authors

  • Annamaria Cappelletti
  • Annamaria Comin

Abstract

La matematica è interculturale fin dalle sue origini. I vari popoli, nel corso della storia, hanno utilizzato numerosi, diversissimi simboli ed una ricca gamma di regole di “funzionamento” dei sistemi numerici (dalla base 2 – usata ancora oggi per il funzionamento dei sistemi informatici – alla base 60 usata dai babilonesi ed ancor oggi per la misurazione del tempo). Si trovano numeri scritti in orizzontale (da destra a sinistra, da sinistra a destra) o in verticale, come i sistemi numerici andini scritti addirittura con dei nodi. Questa visione della matematica incuriosisce
ed appassiona, apre all’interazione tra le culture dei popoli, ad una conoscenza disciplinare più ampia e stimola scelte didattiche coerenti con la sua natura: interazione, ricerca, molteplicità di itinerari possibili…

Published

2017-06-18

How to Cite

Cappelletti, A., & Comin, A. (2017). Interculturale anche la matematica?. STUDIUM EDUCATIONIS - Scientific Journal for Educational Professions, (1), 95–102. Retrieved from https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/studium/article/view/2229