Per una cultura della cittadinanza attiva democratica, tra memoria operante e antimafia sociale. Il Contributo del Centro Studi Ricerche e Documentazione "Paolo e Rita Borsellino"

Autori

  • Maria Tomarchio
  • Viviana La Rosa

DOI:

https://doi.org/10.7346/PO-022021-04

Parole chiave:

Educazione alla cittadinanza, Memoria operante, Antimafia, Processi formativi, Democrazia

Abstract

Il contributo intende restituire, nel decennale dalla sua fondazione, le linee di indirizzo e di intervento promosse dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino” sul terreno dell’educazione alla cittadinanza. Nel solco tracciato dal magistrato Borsellino, costante è stato negli anni l’impegno nell’indicare condizioni formatrici per le nuove gene-razioni atte a nutrire progetti di vita ispirati alla coesione, alla libertà, all’autodeterminazione dei soggetti all’interno di ogni, realmente partecipata, democrazia. Nel desiderio di contribuire alla formazione del cittadino, alla cono-scenza della Costituzione, alla promozione dei valori della democrazia, il Centro Studi è impegnato nella speri-mentazione di interventi formativi finalizzati alla partecipazione, all’inclusione e al contrasto delle povertà educative, con particolare riferimento ad esperienze di scuola attiva e di educazione popolare ispirate ai valori della legalità democratica, dell’antimafia sociale, dell’associazionismo. La custodia della memoria, ancor più se in-tesa nella sua dimensione “operante”, diviene così principale dispositivo formativo in vista della diffusione di una cultura della cittadinanza attiva e della coesione democratica.

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Pubblicato

2021-12-23