Conversazioni via social network con giovani autori di performances d’odio

  • Stefano Pasta Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Nel contributo si analizzano alcune decine di conversazioni via Ask.fm tra l’autore e giovani (14-21 anni) contattati poiché nei social network avevano preso parte a performances d’odio, inserite dall’autore nel corpus di una ricerca sui razzismi online. Gli esiti sono differenti, da chi rivendica ciò che ha pubblicato a chi decide di cancellare la performance d’odio. Oltre che come caso studio di etnografia virtuale, tale intervento viene proposto come esperimento di educazione alla riflessività e alla responsabilità nel Web per ragazzi posti di fronte a un interlocutore che fa riflettere sul contenuto d’odio delle parole pubblicate, quasi mai percepite come tale dall’autore.

Pubblicato
2019-12-26