Trasformare l’invisibile in visibile. Genere, migrazioni e contesti educativi

Valerija Vendramin

Abstract


L’obiettivo generale di questo articolo è quello di fornire strumenti concettuali per decostruire e integrare alcune delle cornici di pensiero esistenti per quanto riguarda le rappresentazioni di genere nel contesto educativo in generale e nelle materie curricolari, in particolare. L’autrice, innanzitutto, definisce il suo quadro di riferimento teorico (teoria femminista e pedagogia critica) e poi procede all’analisi curricolare dal punto di vista del genere e delle migrazioni, che in qualche modo corrispondono a un’”invisibilità delle donne” (segnata non solo dal sesso, ma anche dall’etnia, dalla classe e altre dimensioni della disuguaglianza sociale).Viene presentata una rapida analisi del programma sloveno di storia per la scuola elementare, insieme alla proposta di come rilevare le differenze e le lacune quando si analizzano le rappresentazioni delle migrazioni in ottica di genere. L’autrice conclude con l’intuizione finale che le pratiche curricolari devono far sì che la conoscenza debba essere problematizzata piuttosto che naturalizzata.


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