La pedagogia della nonviolenza di Aldo Capitini

Autori

  • Marco Catarci

Abstract

L’articolo approfondisce la pedagogia della nonviolenza di Aldo Capitini, evidenziando come tale proposta non si traduca nella semplice assenza di violenza, ma implichi piuttosto una modalità
e un impegno trasformativo della realtà: una nonviolenza dalla quale deve necessariamente scaturire un percorso di “liberazione” dall’esclusione, dalla marginalità, dalla violenza.
In questa prospettiva, la pace non si costruisce solo attraverso il rifiuto di cooperare alla preparazione e all’esecuzione della guerra, propugnando il disarmo e la resistenza nonviolenta, ma anche mediante fondamentali azioni educative.
Confrontarsi con il pensiero di Aldo Capitini – e con le esperienze educative che egli ha promosso – consente allora di ritrovare un’idea di educazione che sia attività di acquisizione di un sapere inteso, soprattutto, come “competenza per il cambiamento”.

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Pubblicato

2014-11-18