Dall’interno verso l’esterno. Linguaggi inclusivi tra accessibilità, appartenenza e universalità.

Autori

  • Paolo Lucattini Università degli Studi del Molise
  • Grazia Lombardi Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

DOI:

https://doi.org/10.7346/sipes-02-2025-11

Abstract

Sebbene i documenti internazionali (ONU, 2006) e i principi della Progettazione Universale (Mace, 1985) sanciscano il diritto alla comunicazione, intesa come libertà di espressione, di opinione e di accesso all’informazione, questo diritto non è sempre garantito nella vita quotidiana, a causa di resistenze, pregiudizi o di una limitata consapevolezza culturale. Questo studio esplorativo analizza un progetto sviluppato all’interno di “Cascina Oremo” a Biella, volto alla creazione di una rete unificata di servizi che promuova l’uso di sistemi di comunicazione come la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per favorire le interazioni sociali e la cooperazione. L’esperienza condivisa a CO ha stimolato la collaborazione, il senso di appartenenza e la crescita professionale degli operatori. La CAA, inizialmente concepita come un supporto specialistico destinato a pochi, è emersa come un approccio comunicativo generalizzabile, capace di coinvolgere attivamente anche il gruppo dei pari e le famiglie. I risultati evidenziano l’importanza di promuovere la CAA come uno strumento di comunicazione più ampio e inclusivo.

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Pubblicato

2025-12-30