Atmosfere del possibile. Adolescenza e adolescenze tra infinito e forma
DOI:
https://doi.org/10.7346/PO-012026-04Parole chiave:
Adolescenza, Possibilità, Infinito, Forma, SceltaAbstract
L’adolescenza è l’età del possibile, in essa il soggetto si muove in direzione di un futuro che avverte aperto a tutto e verso cui avanza con un sentire atmosferico. A partire da tale assunto, il presente saggio compie il tentativo di uscire dalle categorizzazioni, dai cliché e dalle false rappresentazioni sull’adolescenza, per portare oltre essi ogni singola soggettività nascente dalla tensione infinito-forma. Infatti, sebbene questa età presenti specifici tratti, essi vanno pensati in subordine a un dispiegamento singolare che neutralizza l’effetto omologante dell’immaginario collettivo, perché ogni ragazza e ragazzo rappresentano un modo unico e irrepetibile di essere-adolescenti. Questa ragione teoretica viene assunta mediante la funzione epistemologica del concetto di possibilità, secondo un principio filosofico-educativo per cui potenza e atto descrivono la trasformazione dell’individuo nella prospettiva di un essere
come “permanenza che diviene”, laddove è proprio dalla dialettica cambiamento/conservazione a emergere la forma di vita del giovane.
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