Nature tables and pocket museums. From the Leicestershire classroom to the Mountain View Center for environmental education

  • Catherine Burke Pensa MultiMedia Editore

Abstract

Questo contributo è parte di un più ampio lavoro di ricerca che traccia il viaggio di idee, pratiche e persone provenienti dalle scuole primarie e infantili del Leicestershire, da e per gli Stati Uniti,
nel corso degli anni sessanta e settanta. Prende in considerazione, come punto di partenza, un disegno realizzato in una classe primaria del Leicestershire nel 1969, che dettaglia in modo preciso la disposizione di mobili, oggetti materiali, spazi per l’esposizione, banchi, fonti d’acqua, aree per la germinazione delle piantine, animali vivi, scaffali di libri e pavimenti. Il disegno eseguito con vista dall’alto, è stato ricostruito a memoria dall’insegnante che aveva lavorato in quello spazio, e in riferimento a una pubblicazione del 1972 che spiegava analiticamente un approccio all’educazione ambientale che influì poi sulla didattica negli Stati Uniti. Questa pubblicazione, scritta dalla stessa insegnante e da suo marito, era intitolata Yesterday I Found ed è stata finanziata dalla Fondazione Ford e pubblicata dal Mountain View Center for Environmental Education, Boulder, Colorado. Due saggi contemporanei, che delineano le proposizioni teoriche riguardo alle relazioni pedagogiche tra persone, luoghi e cose, sono inoltre qui presi in esame accanto a questa pubblicazione al fine di illuminare le interpretazioni multidisciplinari delle dinamiche della classe nella scuola elementare inglese degli anni sessanta.
L’articolo sostiene che l’impatto di questo periodo di sperimentazione e scambio si estese ben
oltre quei decenni di intensa attività e viaggi, e che le condizioni materiali della classe così come
richiamate dal punto di vista dell’insegnante possono aiutare a dimostrare questa continuità.

Pubblicato
2019-06-30