Educare alla parità: laboratori di cittadinanza e diritti umani con bambine e bambini

Autores/as

  • Valentina Pagliai PhD., Università Cattolica del Sacro Cuore

DOI:

https://doi.org/10.7346/-we-III-06-25_11

Palabras clave:

Educazione di genere; diritti umani; pedagogia della differenza; stereotipi di genere; scuola primaria

Resumen

Nel contesto della crescente attenzione pedagogica verso l’educazione di genere, il presente contributo esplora le attività laboratoriali rivolte a bambine e bambini nella scuola primaria ispirate al modello educativo della Robert F. Kennedy Human Rights Italia. Tali attività si fondano su un approccio integrato ai diritti umani, alla cittadinanza attiva e alla decostruzione degli stereotipi di genere, promuovendo una cultura della parità e del rispetto sin dalla prima infanzia. Attraverso metodologie partecipative, narrazioni biografiche e strumenti visivi e teatrali, i laboratori mirano a sviluppare nei/nelle giovani alunni/e una consapevolezza critica delle disuguaglianze e delle discriminazioni, favorendo l’empowerment identitario e relazionale.

Il contributo si inserisce nel solco della pedagogia della differenza (Iori, 1994; Ulivieri e Pace, 2016) e si confronta con le più recenti istanze educative che pongono al centro il superamento dei modelli educativi androcentrici (Gianini Belotti, 1973; Guerrini, 2017). L’articolo presenta una rassegna di buone pratiche laboratoriali realizzate in scuole italiane, analizzandone gli esiti in termini di partecipazione, trasformazione degli immaginari e costruzione di relazioni paritarie. Si evidenzia come tale approccio, in linea con gli studi internazionali sul gender-sensitive education (Connell, 2002; UNESCO, 2015), rappresenti un modello efficace per promuovere una didattica inclusiva e trasformativa, capace di incidere sulle dinamiche scolastiche e sociali.

Publicado

2025-12-30

Número

Sección

Articulos