Abitare lo sport agonistico: spazi educativi possibili

Autores/as

  • Andrea Pintus Professore associato, Pedagogia sperimentale, Università di Parma, Associate professor in Educational Research, University of Parma
  • Stefano Ascari Dottorando in Psicologia, Università di Parma, Istruttore Judo UISP, PhD student in Psychology, University of Parma; UISP Judo Instructor
  • Samuel Giorguli Studente, Università di Parma, Allenatore UEFA grassroots C, Student at the University of Parma, UEFA Grassroots C Coach
  • Alessia Montanari Studentessa, Università di Parma, allenatrice di livello 1 FIR, Student, University of Parma, FIR Level 1 coach

DOI:

https://doi.org/10.7346/aspei-012026-14

Palabras clave:

sport agonistico; formazione allenatori; comunità di pratica; comunità educante; esperienza incarnata

Resumen

Professionalizzazione precoce, stress psico-fisico e centralità del risultato, rischiano di annullare la valenza educativa della pratica sportiva. Il contributo prende le mosse da un’esperienza didattica e di ricerca in corso presso l’Università di Parma, centrata sulla costruzione di una comunità di pratica (Lave & Wenger, 1991) multidisciplinare tra educatori-allenatori attivi in calcio, rugby e judo, per delineare possibili spazi di azione pedagogica nei contesti sportivi e, allo stesso tempo, definire dimensioni di professionalizzazione per gli educatori in formazione.

Publicado

2026-06-30