BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei <p>L’<strong>Associazione Pedagogica Italiana</strong> (As.Pe.I.) è una delle più antiche e prestigiose associazioni pedagogiche e culturali italiane. È stata fondata a Firenze negli anni Cinquanta da Giovanni Calò, insigne pedagogista del tempo. Da allora l’<strong>As.Pe.I.</strong> annovera tra i suoi soci studiosi di fama nazionale e internazionale. </p> it-IT donatella.lombello@unipd.it (Donatella Lombello) web@pensamultimedia.it (Simonetta Pensa) Wed, 29 Jun 2022 07:59:20 +0000 OJS 3.3.0.10 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Prime pagine https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5687 <p>Prime pagine</p> Technical Staff Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5687 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Editoriale https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5688 <p>Pampaedia – Bollettino As.Pe.I. educare è crescere insieme</p> Donatella Lombello Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5688 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Se cinquant’anni vi sembran pochi … Mezzo secolo del “Bollettino As.Pe.I.” nei ricordi di un protagonista https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5689 <p>Il testo presenta l’analisi relativa ad una pubblicazione, il “Bollettino As.Pe.I.”, che è lo strumento d’informazione dell’attività dell’Associazione Pedagogica Italiana, ricostituita nel 1950 dal professor Giovanni Calò, ma che aveva un precedente già nella seconda metà dell’Ottocento, promosso da Giuseppe Sacchi. Le sue finalità si propongono di analizzare e dibattere i problemi dell’educazione e della scuola coinvolgendo tutti gli esperti del settore per superare due tipi di fratture: nel campo pedagogico la contrapposizione fra pensatori cattolici e laici; nella scuola fra Università e scuole di ogni ordine e grado, attraverso la realizzazione e la progettazione di attività quali la formazione, l’aggiornamento e la qualificazione dei docenti e di quanti s’impegnano nel settore educativo. Il Bollettino sta funzionando da cinquant’anni, poiché il primo numero è uscito nel 1972, ma l’analisi del testo si ferma al 2002, quando è cambiato l’editore ed è stato opportuno costruire una redazione che avesse la possibilità di interagire direttamente. Il testo ripercorre i primi trent’anni di vita mostrando lo stretto rapporto tra la vita dell’associazione, il dibattito pedagogico e la funzione di informazione, di stimolo alla riflessione e di testimonianza in un periodo che ha visto la scuola italiana interessata da trasformazioni rapide e, talora, contraddittorie come emerge dagli interventi di importanti protagonisti.</p> Gianni Balduzzi Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5689 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 La Sezione padovana dell’As.Pe.I. nel secondo Novecento https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5690 <p>L’As.Pe.I., Associazione Pedagogica Italiana, fondata a Firenze nel 1950 da Giovanni Calò con la collaborazione di alcuni dei maggiori pedagogisti del tempo (Aldo Agazzi, Giovanni Maria Bertin, Giuseppe Flores d’Arcais) è ancor oggi attiva su tutto il territorio nazionale grazie al coordinato impegno di numerose sezioni locali.<br>Caratteristica principale dell’As.Pe.I. è quella di riunire docenti delle scuole di ogni ordine e grado e professori universitari allo scopo di migliorare e rinnovare la scuola e ogni altra istituzione a carattere educativo, nonché di valorizzare e potenziare gli studi e le ricerche di carattere pedagogico. La Sezione di Padova si è distinta fin dalla sua fondazione nell’organizzazione di convegni e corsi di aggiornamento per docenti delle scuole elementari. Le sue principali attività sono state ricostruire a partire dalla consultazione di materiale d’archivio e del Bollettino dell’Associazione; in questo modo è stato possibile ricostruire le vicende di un’esperienza tra le più interessanti e qualificate di associazione tra insegnanti lungo la seconda metà del Novecento</p> Fabio Targhetta Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5690 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Educazione civica, una nuova sfida nella società post-secolare https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5691 <p>La recente modifica della Costituzione (artt. 9 e 41) rappresenta una sfida che interpella le scienze umane e sociali su alcuni punti: l’interdipendenza tra l’umano, la tecnologia, le altre specie viventi e l’ambiente; la diversità e l’inclusione sociale; la disuguaglianza e la giustizia sociale in un nuovo orizzonte che riguarda la scuola in connessione con la società. La dimensione intergenerazionale, che si aggiunge alle differenze di genere, inteso sempre più in senso intersezionale, contribuisce a valorizzare la diversità, richiamando anche un principio di sostenibilità per il futuro. Dal punto di vista culturale, cosa è umano o tecnologico e cosa è naturale viene rinegoziato secondo un continuum, in tempi incerti, forieri di divisioni e di contrasti, in una società post-secolare.<br>È necessario un nuovo contratto sociale che apra terzi spazi di socialità umana e di conoscenza, nel post-pandemia, nelle comunità culturali. Ciò attribuisce all’educazione civica un ruolo importante nel superamento dell’esperienza traumatica, in diverse età nel ciclo di vita, con un approccio relazionale, come previsto dall’Unesco in Reimagining our futures together (2021). L’invito è a valorizzare e a sostenere la diversità, la laicità, la partecipazione e il pluralismo a scuola, considerata un’istituzione sociale vitale e collaborativa, al centro di una rete di servizi che promuovono il benessere di individui, famiglie e comunità, anche in tempi di incertezza, in quanto siamo tutti interdipendenti.</p> Paola Schellenbaum Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5691 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Fare Educazione civica con storie e immagini https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5692 <p>La Costituzione italiana è fondamento dell’insegnamento della Educazione Civica a scuola. Libri e pratica della lettura sostengono la trasversalità di tale insegnamento, perché nei libri per l’infanzia e l’adolescenza si possono ritrovare le parole guida della Costituzione, anche quelle non espressamente dette. La lungimiranza di padri e madri costituenti ha fatto sì che quella Costituzione scritta nel ‘48 sia viva e non chieda altro di essere praticata da una comunità di interpreti, che siamo noi. Per essere interpreti però c’è bisogno di discernimento e di immaginazione: capacità che solo l’abitudine alla lettura può offrici. Un percorso per mostrare come la presenza di una biblioteca scolastica e di spazio e tempo per la lettura a scuola, renda concreta la formazione di cittadini responsabili e attivi.</p> Della Passarelli Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5692 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 L’implicito pedagogico nell’articolo 34 (comma 1) della Costituzione https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5693 <p>L’obiettivo di queste pagine è la rilettura della Carta costituzionale per evidenziarne la dimensione pedagogica sottesa ai “valori” formulati dai padri costituenti. La riflessione prende le mosse dal’art.34, comma 1, dove è affermato il principio dell’obbligo di istruzione. La tesi di fondo qui sostenuta è che la correlazione tra diritto-dovere di istruzione si presta ad un utilizzo educativo per promuovere la cittadinanza attiva nei giovani.</p> Andrea Cegolon Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5693 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Manifesto per la cittadinanza digitale https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5694 <p>Manifesto per la cittadinanza digitale</p> Derrick De Kerckhove, Massimo Di Felice, Mario Pireddu, Cosimo Accoto, José Bragança a De Mirand, E J. Alberto Sanchez Martinez Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5694 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Literatura, educação e empatia https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5695 <p>Sendo a literatura uma produção artística que tem como fim a aliança entre beleza e reflexão, estética e ética, fruição e atuação, permite um processo continuo de aprendizagem, já que implica o estimulo ao uso da emoção e do raciocínio, o preenchimento de lacunas de formação e a compreensão do “eu” e dos outros. Tendo em consideração a riqueza polissémica e simbólica, a abertura para outros espaços, fantásticos ou reais, e diferentes mundos, vai muito além de juntar letras ou compor frases, já que transporta o leitor para outro universo, convidando-o a fazer parte da vida do “outro” através das personagens e da experiência das suas vivencias. A exploração da literatura trabalha, de facto, diversas competências, não só as geralmente mais exploradas, como as linguísticas e estéticas, mas também aquelas ligadas às relações intra e interpessoais, a promoção da atuação social e cidadania ativa, o espírito empreendedor, compreensão cultural e o desenvolvimento da empatia. Os estudos indicam que a literatura em contexto educativo, formal e informal, tem um papel importante na abordagem das questões da diferença, da identidade e da possibilidade de “colocar-se na pele” do próximo. Ha, assim, que analisar a relação literatura-educacao-empatia – recorrendo não só aos autores da teoria e filosofia da literatura, como T. Todorov ou R. Mitchell, mas também aos das neurociências e das ciências cognitivas K. Oatley, M. Fisher, E. Kidd, M. M. Hammond ou S. Keen –, ao nível, por um lado, da existência de uma identificação empática do leitor com o “eu-nos” do texto, mas também da possibilidade da transformação do “outro” em um “tu” com o qual se dialoga.</p> Luísa M. Antunes Paolinelli Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5695 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000 Recensioni https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5696 <p>Recensioni</p> Lucia Zaramella Copyright (c) 2022 BOLLETTINO As.Pe.I https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/aspei/article/view/5696 Wed, 29 Jun 2022 00:00:00 +0000