L’educazione come pratica situata di emancipazione: Alice Hallgarten Franchetti

Autori

  • Maria Filomia Associate Professor of Children’s Literature and History of Pedagogy and Education, University of Study Link

DOI:

https://doi.org/10.7346/-we-IV-07-26_12

Parole chiave:

Alice Hallgarten Franchetti, scuola rurale, donne nell’educazione, agency, filantropia politica

Abstract

Il presente contributo esamina la figura di Alice Hallgarten Franchetti; l’analisi si fonda su testi e testimonianze prodotti dai suoi contemporanei, intesi come narrazioni attraverso cui si costruiscono e si articolano ruoli, pratiche e modelli educativi. Lo studio
mette in luce la ricchezza delle modalità di impegno assunte da Alice – come educatrice, promotrice culturale e mediatrice tra contesti sociali e pedagogici – interpretando la sua opera come una pratica situata di emancipazione. Attraverso la progettazione e la gestione delle scuole rurali della Montesca e di Rovigliano emerge una forma di agency educativa, che si esprime nelle scelte curricolari, organizzative e relazionali, dando forma a un modello di scuola capace di coniugare osservazione del contesto, adattamento dei programmi e responsabilità pubblica.

Biografia autore

Maria Filomia, Associate Professor of Children’s Literature and History of Pedagogy and Education, University of Study Link

Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione.

Dottore di ricerca

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Pubblicato

2026-06-30

Fascicolo

Sezione

Articoli