Dalle narrazioni dominanti a quelle contro-egemoniche: educare al genere nella scuola che cambia
DOI:
https://doi.org/10.7346/-we-III-06-25_07Parole chiave:
Educazione al genere, Scuola, Narrazioni contro-egemoniche, Formazione docente, Cittadinanza democraticaAbstract
Il contributo propone una riflessione sull’educazione al genere come approccio pedagogico per decostruire stereotipi di genere e promuovere relazioni più eque e consapevoli. In dialogo con prospettive femministe e multidisciplinari, si evidenzia la necessità di ripensare curricolo, didattica e formazione docente in chiave trasformativa. L’educazione di genere non va relegata a interventi episodici, ma integrata come asse trasversale del progetto scolastico, interrogando rappresentazioni dominanti e dinamiche di potere. Valorizzando narrazioni contro-egemoniche, si propone di rendere visibili soggettività marginalizzate. Tra le pratiche: analisi critica dei testi, scrittura autobiografica, laboratori su consenso, differenza, ascolto, spazi di parola. L’obiettivo è una scuola che educhi alla cittadinanza plurale, consapevolezza critica e giustizia sociale.
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