CALL Women & Education 2/2026

2026-06-10

Generi, differenze e marginalità nella società contemporanea

Nella società attuale le differenze tendono ad acuirsi, i ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. Eppure all'interno di questa significativa differenza di classe, si colloca una non meno rilevante differenza, quella di genere, collegata a modelli formativi obsoleti discendenti da una visione secolare maschilista e patriarcale.

La presente Call vuole indagare le diverse forme che assume la differenza di genere, a seconda di dove si colloca, all'interno delle nostre periferie occidentali dove le donne rappresentano la minoranza e la subalternità dell'essere minoranze, dai campi rom ai ghetti etnici dove le diverse forme di patriarcato stabiliscono le regole di vita di bambine, ragazze e donne, delle difficoltà le proprie condizioni a vivere in case-famiglia, o in strutture sanitarie, o in carceri per donne e ragazze che presentano problemi psichici, o riabilitativi, o più semplicemente punitivi e di contenimento fisico.

Dietro le dichiarazioni di parità tra i sessi e di pari dignità della persona umana, si cela l'ambiguità del pensiero democratico e dell'universalismo di stampo liberale, in realtà il concetto storico di cittadinanza formalmente per tutti nasconde profonde differenze negli indirizzi educativi, nell'allevamento dell'infanzia, nell'orientamento ai progetti di vita, nelle scelte lavorative, negli stili relazionali uomo/donna. L'analisi di queste differenze ci insegna a smascherare l'effettiva parzialità dello tanto decantato uguaglianza.

 

La call è dedicata a:

  • analisi delle condizioni di vita di donne e bambine in contesti di marginalità sociale

  • storie di vita di donne migranti

  • vite ai margini e carcerazione femminile

  • donne, disabilità e forme incoerenti di contenimento e violenza

  • orientamento scolastico e disuguaglianze lavorative e retributive

  • narrare le differenze come strumento di liberazione dai pregiudizi.

 

Invio del titolo e dell'abstract in italiano e inglese, unitamente a 5 parole chiave in italiano e inglese, oltre all'indicazione del ruolo accademico dell'autore/trice entro l'11 luglio 2026.

Consegna del saggio entro il 18 settembre 2026.

Uscita del n. 8 della rivista entro il 31 dicembre 2026.

 

Bibliografia di riferimento

 

  • CAMPANI G. (2000). Genere, etnia e classe. Migrazioni femminili fra esclusione e identità. Pisa: ETS.

  • CRIVELLARO F., NARDONE R. (a cura di) (2020). Educazione e questioni di genere. Percorsi formativi e pratiche educative fra scuola e territorio. Milano: FrancoAngeli.

  • D'APRILE G. (2020). Per una pedagogia della fragilità, in "Education Sciences & Society", n. 11, I.

  • FERRANTE A., GAMBACORTI-PASSERINI M.B., PALMIERI C. (a cura di) (2020). L'educazione e i margini. Temi, esperienze e prospettive per una pedagogia dell'inclusione sociale. Milano: Guerini.

  • FORNI D., (2022). Raccontare il genere. Nuovi modelli identitari nell’albo illustrato. Milano: Unicopli.

  • GRAMIGNA A. (a cura di) (2005). Semantica della differenza. La relazione formativa nell'alterità. Roma: Aracne.

  • LOIODICE I., ULIVIERI S. (a cura di) (2017). Per un nuovo patto di solidarietà. Il ruolo della pedagogia nella costruzione di percorsi identitari, sfasi di cittadinanza e dialoghi interculturali. Bari: Progedit.

  • LOPEZ A.G. (a cura di) (2017). Decostruire l'immaginario femminile. Pisa: ETS.

  • LOPEZ A.G. (2018). Pedagogia delle differenze. Intersezioni tra genere e etnia. Pisa: ETS.

  • MARCHETTI L. (2014). Oltre la mente coloniale. Allegorie dell'infanzia, dell'arte e dell'amore. Milano: Guerini.

  • MARONE F. (2003). Narrare la differenza. Generi, saperi e processi formativi nel Novecento. Milano: Unicofli.

  • SIRIGNANO F.M. (2019). L'intercultura come emergenza pedagogica. Modelli e strategie educative. Pisa: ETS.

  • STILLO L. (2023). Periferie dell'esclusione. Contesti, soggettività, riflessioni in prospettiva pedagogico-sociale. Lecce: Pensa Multimedia.

  • ULIVIERI S. (1999). L'educazione e i marginali. Firenze: La Nuova Italia.

  • ZANNONI F. (2021). Educare nelle periferie. Milano: FrancoAngeli.

  • ZANNONI F. (2018). Quello che ci lega. Migrazioni, nostalgie e memoria: implicazioni pedagogiche. Bergamo: Junior.

  • ZIZIOLI E. (2021). Donne detenute. Percorsi educativi di liberazione. Milano: FrancoAngeli.

  • ZOLETTO D. (2023). Superdiversità a scuola. Testi e linguaggi per educare nelle classi ad alta complessità. Brescia: Scholè.