Multiple e composite: identità senza etichette. Educare al rispetto dell’alterità fin dalla prima infanzia
DOI :
https://doi.org/10.7346/-we-III-06-25_16Mots-clés :
Rispetto, multidimensionalità, possibilità, costruzione identitaria, responsabilità politicaRésumé
L’educazione dovrebbe garantire fin dalla prima infanzia l’acquisizione di gradi via via maggiori di consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità, della loro espressione nel rispetto delle differenze altrui.
Attraverso processi di individuazione e progressiva autodeterminazione i bambini e le bambine imparano a percepirsi, a conoscersi, a scoprire le proprie attitudini. Ma dietro l’apparente neutralità delle azioni educative e delle espressioni linguistiche, spesso si celano limitazioni, stereotipi e pregiudizi che, più o meno consapevolmente, vengono trasmessi a chi sta crescendo.
Nel tentativo di mostrare come sia possibile contrastare questo rischio, il contributo presenta l’esperienza di un servizio per l’infanzia impegnato in una lettura problematizzante dei modi con cui la cultura interpreta le differenze interpersonali e dei rigidi modelli identitari ad essa sottesi.
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