Vulnerabilità e resilienza dei virtualescenti nelle emergenze: un modello biopsicosociale tra funzioni esecutive e senso di comunità
DOI:
https://doi.org/10.7346/sipes-01-2026-21Resumen
Il presente studio indaga i principali fattori del comportamento adattivo in situazioni di emergenza collettiva su un campione di 512 virtualescenti (15-25 anni). Attraverso la cornice interpretativa bio-psico-sociale, la ricerca analizza l'interazione dinamica tra tre livelli: bio-psicologico (funzioni esecutive misurate tramite BRIEF-2), emotivo-regolativo (difficoltà di regolazione emotiva tramite DERS) e socio-pedagogico (senso di comunità tramite SCI-2). I risultati mostrano che la vulnerabilità giovanile, intesa come fragilità dei processi di autoregolazione, è significativamente correlata all'immaturità delle funzioni esecutive (r = - 0.71), specialmente nella fascia 15-17 anni (GEC=60.6). Tuttavia, l'analisi di regressione e la path analysis (Tab.16) evidenziano che il senso di appartenenza comunitaria funge da potente mediatore, riducendo l'impatto della disregolazione emotiva e promuovendo condotte solidali e cooperative (Odds Ratio 2.45). Le conclusioni suggeriscono la necessità di interventi di Special Education volti non solo al potenziamento cognitivo individuale, ma alla costruzione di contesti educativi resilienti capaci di trasformare la vulnerabilità individuale in partecipazione attiva e corresponsabilità sociale.
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