Call for papers - DILET n. 3 (giugno 2027)
È online la call for papers per il terzo numero della rivista Dilet, la cui pubblicazione è prevista per giugno 2027.
PRESENTAZIONE
La rivista Dilet nasce con l’intento di contribuire all’affermazione in area italofona della didattica della letteratura come campo di ricerca interdisciplinare, multilingue e transnazionale. Caratterizzata da una grande ospitalità intellettuale e situata all’incrocio tra studi letterari e ricerca educativa, la didattica della letteratura si è affermata nel mondo accademico grazie alla riflessione sulle pratiche professionali e al dibattito sul ruolo e sulla specificità dell’insegnamento e dell’educazione letteraria nelle diverse culture nazionali.
Sul modello di quanto avviene in altri Paesi, in cui all’istituzione di insegnamenti universitari di didattica della letteratura si accompagna la presenza di centri di ricerca specializzati, di riviste scientifiche e di convegni periodici, Dilet intende diventare una piattaforma di dialogo e condivisione di ricerche italiane e internazionali, istituendo uno spazio pubblico di discussione e di confronto tra studiose e studiosi di diversa formazione, che condividono un approccio riflessivo e scientifico ai problemi e alle risorse dell’insegnamento letterario e, più in generale, al ruolo che l’esperienza letteraria può giocare nei diversi ambienti di apprendimento, formali, non formali o informali.
La rivista è organizzata in tre sezioni: Studi e ricerche, Dialoghi e Recensioni.
La sezione Studi e ricerche ospita i risultati di ricerche teoriche ed empiriche di varia natura, che interessano problemi specifici della didattica della letteratura nei diversi contesti e in ogni grado di istruzione.
La sezione Dialoghi è dedicata alla pubblicazione di interviste o discussioni a più voci intorno a temi di particolare rilievo e interesse per gli sviluppi dell’insegnamento letterario.
L’area delle Recensioni, aperta a pubblicazioni anche del recente passato, intende favorire la conoscenza di riviste, collane editoriali, autrici e autori di diversa provenienza.
Gli articoli sono sottoposti a un processo di revisione tra pari e resi disponibili in formato open access senza costi per lettrici e lettori, autrici e autori (modello diamond).
Proposte di pubblicazione
Le proposte devono essere presentate sotto forma di abstract, di lunghezza compresa tra 2.500 e 3.500 caratteri spazi inclusi, contenente:
- l’inquadramento teorico del tema;
- le domande di ricerca;
- la metodologia adottata;
- una sintesi dei risultati;
- almeno quattro riferimenti bibliografici.
Le proposte devono essere caricate attraverso la piattaforma OJS al seguente link: https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/dilet/about/submissions
La scadenza per la presentazione degli abstract è prevista per il 15 ottobre 2026.
Gli abstract sono valutati dal Comitato editoriale, che può avvalersi del Comitato scientifico o di esperti esterni. Solo dopo l’accettazione dell’abstract sarà possibile inviare l’articolo completo per la revisione anonima.
Gli articoli, di lunghezza compresa tra 25.000 e 45.000 caratteri spazi inclusi, devono essere presentati in formato .docx, devono essere anonimi e rispettare rigorosamente le norme redazionali. Verranno sottoposti a peer review solo gli articoli che rispettano i requisiti e che sono caricati attraverso la piattaforma della rivista.
La scadenza per la presentazione degli articoli è il 15 gennaio 2027.
Le lingue
La rivista, che intende contribuire all’affermazione in ambito italofono della didattica della letteratura come campo di ricerca, si propone di valorizzare il plurilinguismo e di favorire lo scambio di idee e di risultati di ricerca a livello internazionale. Va in questa direzione la scelta di ricorrere all’italiano come lingua veicolare delle attività di redazione e di direzione editoriale, e tuttavia di aprire alla pubblicazione di articoli in altre lingue, da proporre di volta in volta alla redazione. Sulla base delle competenze dei comitati editoriale e scientifico, la redazione deciderà se accogliere le proposte e se pubblicare l’articolo esclusivamente nella lingua di partenza o anche in traduzione.