Rappresentazioni del futuro e traiettorie giovanili: tra istanze di stabilità e spinte alla trasformazione strutturale
DOI:
https://doi.org/10.7346/sipes-01-2026-12Abstract
Il contributo analizza il modo in cui le giovani generazioni in Europa rappresentano il futuro, assumendo come base empirica dati provenienti da indagini globali ed europee e ricostruendo i nuclei tematici che attraversano gli immaginari giovanili sul piano individuale e collettivo. Se, sul versante personale, emergono aspirazioni riconducibili alla felicità, alla stabilità economica e alla realizzazione di sé, su quello collettivo si evidenzia una diffusa sensibilità verso questioni strutturali quali la sostenibilità ambientale, le disuguaglianze sociali e l’instabilità geopolitica. Per interpretare tali evidenze, il contributo adotta il modello dei youth portraits elaborato da Eckersley (1997), distinguendo tra orientamenti moderni, postmoderni e trasformativi. L’analisi mette in luce una configurazione ibrida, in cui le aspettative tradizionalmente associate ai percorsi di vita convivono con una crescente percezione dei limiti degli attuali modelli sociali ed economici e della necessità di trasformazioni più ampie. In questa prospettiva, il tema degli immaginari giovanili del futuro riveste una peculiare rilevanza pedagogica, poiché chiama in causa la responsabilità dei contesti educativi nel rendere pensabili, legittime e praticabili forme di partecipazione, progettualità e trasformazione fondate sull’interdipendenza, sulla giustizia e sull’inclusione.
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