CALL FOR PAPER 2/2024

2024-07-15

Ruolo e funzioni dell’insegnante specializzato per il sostegno. Riflessioni, studi, esperienze e ricerche sul profilo di una figura cruciale del sistema formativo nazionale

 

Curatori/ici: Paola Aiello (Università di Salerno), Catia Giaconi (Università Macerata), Luigi d’Alonzo (Università Cattolica Sacro Cuore Milano), Antonello Mura (Università di Cagliari), Tamara Zappaterra (Università di Ferrara)

 

Il ruolo e le funzioni dell’insegnante specializzato per il sostegno didattico sono da sempre al centro dell’attenzione culturale e scientifica del Paese, ma forse mai come in questo momento, anche alla luce del DL 71 del 31 maggio 2024, si impone una nuova e ulteriore riflessione che riporti al centro del dibattito la questione del profilo di competenze che qualifica tale figura professionale, cruciale per un sistema formativo nazionale come quello italiano che ha fatto dell’inclusione un punto fermo e un valore aggiunto nel processo di democratizzazione della scuola.

Parliamo di nuova e ulteriore riflessione perché in questi anni la comunità scientifica pedagogica, in particolare quella pedagogico speciale, ha prodotto una considerevole quantità di contributi (in termini di studi, ricerche, esperienze e quant’altro) anche con l’auspicio di comprendere meglio il fenomeno in atto (compito precipuo per chi fa scienza) e di indirizzare al meglio i decisori politici nelle loro scelte di carattere anche normativo. E tuttavia, proprio in riferimento a questo ultimo aspetto, nonostante l’avanzamento di proposte interessanti frutto proprio degli esisti della ricerca, sembrano ancora (e di nuovo) prevalere logiche altre da quelle di carattere scientifico-culturale e tale direzione intrapresa dal legislatore si iscrive in un quadro più ampio che vede protagonista la qualità stessa della formazione iniziale e in servizio dei docenti. Va anche detto che il tema della formazione delle e degli insegnanti, di ogni ordine e grado, a sua volta, non può in alcun modo essere avulso da quello di una visione ampia e lungimirante del destino del sistema formativo (scolastico ma anche universitario, evidentemente) italiano. È difficile infatti immaginare che tipo di insegnanti si desidera avere, se non si ha chiara l’idea di che tipo di scuola andranno ad abitare e, parimenti, non si può avere una idea chiara di scuola che si desidera avere se non si ha ben chiara l’idea degli/delle insegnanti che contribuiranno a realizzarla. Un circolo virtuoso questo che sembra però oggi essere oscurato da decisioni che tendono a rispondere al sintomo contingente (ciò che non va e che è evidente agli occhi di tutti) ma non guarda invece alle cause, all’aspetto sistemico, la qual cosa richiederebbe risposte di ben altra natura.

È dunque necessario un impulso istituente che deve provenire dal mondo accademico e da quello della scuola e delle associazioni, ciascuno/a nel proprio specifico ma anche in sinergia.

 

Per tale ragione sono attese e accolte in questo numero riflessioni teoriche, revisioni sistematiche, meta-analisi, ricerche qualitative e quantitative, buone prassi, esperienze sul campo e altri contributi che possano esplorare e offrire possibili ambiti di analisi.

I contributi, in forma di saggio della lunghezza di 30.000 caratteri (spazi compresi), dovranno pervenire alla redazione della rivista entro il 20 ottobre 2024 tramite il sito
https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/sipes .

I contributi, pena la loro non accettazione, all’atto del caricamento dovranno essere completi di:

- titolo in Italiano e in inglese

- abstract in inglese

- parole chiave (min 3, max 5, in inglese)

- nome e cognome dell’autore/ice o degli/delle autori/ici

- ruolo, affiliazione, mail, dell’autore/ice o di ciascun autore/ice in inglese

- (in caso di più autori/ici, indicazione del nome cognome e mail del Corresponding Author)

 

I contributi saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind.

 

Scadenze:
Sottomissione proposte (https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/sipes): 20 ottobre 2024
Pubblicazione: Dicembre 2024