Leggere Petrarca e farsi Laura: il canzoniere “epistolare” di Pellegra Bongiovanni
DOI:
https://doi.org/10.7347/PLXXV-XXVI-49/50-25/26-155Abstract
Il saggio analizza le Risposte a nome di Madonna Laura alle rime di Messer Francesco Petrarca in vita della medesima (1762) dell’arcade Pellegra Bongiovanni, un caso singolare nella tradizione della ricezione petrarchesca. L’opera comprende 235 componimenti che rispondono ai testi dei Rerum vulgarium fragmenta indirizzati a Laura in vita, costruendo così un canzoniere dialogico in cui la voce di Laura si pone «dirimpetto» a quella di Francesco. Lungi dal configurarsi come semplice esercizio di imitazione, le Risposte realizzano una sistematica risemantizzazione del modello petrarchesco: riprendendo le parole-rima dei testi originali, Bongiovanni ne riorienta il significato attraverso una prospettiva di genere. Il saggio mostra come tale operazione trasformi il monologo lirico petrarchesco in un dialogo e offra una lettura innovativa del codice petrarchesco nel contesto culturale del Settecento.