La sordità infantile come condizione neuro-educativa complessa: implicazioni per la pedagogia speciale e l’educazione inclusiva
DOI:
https://doi.org/10.7346/sipes-01-2026-31Resumen
La sordità infantile è una condizione di sviluppo complessa che intreccia dimensioni sensoriali, neurobiologiche, cognitive, emotive ed educative, configurandosi come una condizione di disabilità che incide sul funzionamento globale del bambino nei contesti di vita e di apprendimento. Nonostante i rilevanti progressi legati all’impianto cocleare, gli esiti evolutivi risultano fortemente variabili e non spiegabili dai soli fattori audiologici. Il contributo propone una lettura integrata della sordità in età evolutiva, collocata nel quadro della pedagogia speciale e dell’educazione inclusiva, mettendo a fuoco il ruolo della plasticità cerebrale, dello sviluppo della memoria di lavoro e delle funzioni esecutive, nonché dell’ambiente familiare e del contesto scolastico come mediatori fondamentali delle traiettorie cognitive e linguistiche. L’impianto cocleare viene discusso anche in relazione al carico cognitivo e ai processi di adattamento neurofunzionale richiesti al bambino, evidenziando la necessità di interventi educativi e riabilitativi integrati. In tale cornice viene presentato il modello olografico, che interpreta lo sviluppo come esito dell’interazione dinamica tra sistemi biologici, relazionali ed educativi, superando approcci settoriali e riduzionistici. L’articolo si conclude delineando le principali implicazioni psicopedagogiche per la progettazione di contesti scolastici inclusivi, orientati alla partecipazione, all’apprendimento e al benessere del bambino sordo.
Descargas
Publicado
Número
Sección
Licencia
Derechos de autor 2026 Teresa Casacchia

Esta obra está bajo una licencia internacional Creative Commons Atribución 4.0.